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lunedì 17 settembre 2012

Sformato di pesche per festeggiare l'inizio dell'anno

E con inizio dell'anno non mi riferisco certo a Capodanno, ma semplicemente alla fine dell'estate e all'inizio di una nuova stagione autunnale (fra qualche giorno) con il suo carico di lavoro, impegni, serie tv, film, feste...mi piace molto questo periodo, l'inizio di settembre mi da sempre quella leggera euforia,  ha il sapore di cose nuove, di progetti, di idee!!
E infatti, un pò di idee e progetti questo settembre li ha portati!!
Oggi ho inaugurato la nuova stagione lavorativa a scuola, quindi addio esilio estivo che mi ha tenuta lontana dal blog per mesi ("assaggiate" gli arancini di riso per maggiori informazioni) da oggi si ricomincia con il mio solito lavoro e il mio solito orario; questa normalità e regolarità mi permetterà di dedicarmi, e qui ecco il mio nuovo progettino, al corso per "Wedding Planner" che ho deciso di seguire!!
E non vi dico come fioccano i sogni...ieri ho detto a mia sorella (seguirà il corso anche lei) che finiremo per organizzare il matrimonio di qualche personaggio dello "Star system Hollywoodiano"...è scoppiata a ridere, secondo voi è un buon segno?!
Altro progetto, riprenderò danza del ventre con il solito gruppetto che avevamo creato e la nostra formidabile insegnante...non vedo l'ora!!

In più tante altre novità, di cui però non dirò niente fino a che non ci saranno notizie più certe!!

Adesso, la ricetta...



Sformato di pesche (preso dal mensile "Cucina con gusto" di non so quanti secoli fa)
Ingredienti:
1 confezione di pesche sciroppate (peso sgocciolato 500 gr)
50 gr di amaretti
100 gr di fette biscottate
2 uova
100 gr di zucchero
500 gr di ricotta o formaggio fresco tipo quark cremosi (io quark)
1/2 cucchiaino di scorza di limone grattugiata
1/2 cucchiaino di lievito in polvere
1 cucchiaio e 1/2 di margarina

Far sgocciolare le pesche in un setaccio; mettere gli amaretti e le fette biscottate in un sacchetto per alimenti, chiuderlo e sbriciolarne il contenuto con l'aiuto di un matterello.
Separare le uova; montare a neve ferma gli albumi e sbattere a spuma i tuorli con lo zucchero. Mettere la ricotta in una terrina, unirvi la scorza di limone e il composto di tuorli.
Mescolare gli amaretti e le fette biscottate sbriciolate con il lievito e aggiungerli al composto. Per ultimo incorporare gli albumi montati a neve.
Ungere uno stampo con la margarina, versarvi metà dell'impasto, disporre le pesche e coprire con il restante impasto, livellando.
Distribuire sulla superficie il resto della margarina in fiocchetti e infornare in forno preriscaldato a 180° per circa 35 minuti.
Servire con abbondante zucchero a velo.





Che bello essere di nuovo qui!!

Bentrovati a tutti, buona serata!!

martedì 19 giugno 2012

Arancini di riso ripieni di...spiegazioni

Posso rientrare nel mio blog e scrivere un post sugli arancini di riso che ho preparato l'altra sera, così come se niente fosse...dopo tanto tempo?
Lo so che quando si entra in questa sfera di ricette e vita privata, di commenti e di premi donati, l'assenza dagli schermi si nota!
Lo noto anch'io ovviamente come lettrice, quindi presumo lo noterete anche voi che nonostante tutto avete continuato a leggere e a scrivermi e anche a darmi dei premi!
E lo so che ogni volta che rientro prometto di essere più assidua, di postare più spesso...però, immagino possiate capirmi, passiamo tutti dei periodi un pò così...un pò sonnacchiosi, apatici, svogliati!!
Passato quel periodo, la voglia di scrivere è tornata ma...non avevo il pc, perché come ben sapete, come vi ho fatto presente spesso, il bellissimo e velocissimo Mac con cui scrivo non è mio...
Dopo questo vediamo...ah si, è venuto il periodo della famiglia...e se la famiglia chiama, ovviamente io rispondo, come tutti del resto!! E lo so che quando si inizia a scrivere e ad instaurare amicizie attraverso la tastiera, l'appuntamento con i post diventa importante, però in questo caso, e non mi preoccupo a dirlo perché so che avrò la vostra comprensione, la famiglia è stata più importante di tutto.
E infine, il lavoro, che sia chiaro, per fortuna che c'è!! Però visto che il lavoro di assistente scolastica che ho svolto tutto l'anno, non prevede retribuzione nei periodi in cui la scuola è chiusa (perché una persona durante i mesi estivi non deve mangiare ne pagare le bollette, il minimo insomma!!) e io invece ho la mia nuova casetta che mi ricorda che tutti i mesi il mutuo mi aspetta, dalla prossima settimana sarò al mare tutti i giorni, dieci ore al giorno ad occuparmi di due marmocchi e a guadagnarmi la pagnotta, e quindi se la stanchezza mi darà tregua nel fine settimana, tolti i lavori a casetta, forse riuscirò a postare qualcosa la domenica.

Ora, gustatevi gli arancini!!



Arancini di riso

Ingredienti (con questa dose ho ottenuto 11 arancini):
400 gr di riso che non scuoce per risotti
erba cipollina
olio d'oliva
1 bustina di zafferano
qualche cucchiaio di salsa di pomodoro
brodo di dado
sale
pepe
1 uovo
formaggio grattugiato (io ho usato il Rodez)
pan grattato

Per il ripieno:
prosciutto cotto
svizzero

Per la frittura:
1 lt di olio di semi
pan grattato

Scaldare in una pentola capiente 1 cucchiaio di olio e qualche filo di erba cipollina, giusto per far insaporire, versare il riso e far tostare per qualche minuto. Aggiungere qualche mestolo di brodo e iniziare la cottura del risotto, per 20 minuti circa a fuoco basso, aggiungendo man mano mestoli di brodo fino a che il risotto non è cotto. A metà cottura aggiungere la salsa di pomodoro, lo zafferano, spegnere una volta pronto e aggiustare di sale e pepe, aggiungere poi una noce di burro, mescolare e far raffreddare. Aggiungere a questo punto l'uovo, il formaggio e il pan grattato e con le mani amalgamare il tutto fino a raggiungere la giusta consistenza che permetta di lavorarlo. Ora prendere poca quantità di riso per volta e con le mani bagnate dare una forma rotonda; inserire nel cuore di ogni arancino prosciutto cotto e svizzero, e chiudere definitivamente l'arancino dando una forma il più rotonda possibile. Proseguire così per tutti gli arancini; tenere un pò in frigo poi scaldare l'olio in una pentola dai bordi alti e nel frattempo rotolare ogni arancino nel pan grattato. Quando l'olio è pronto, friggere gli arancini 2-3 per volta fino ad ottenere una perfetta doratura e croccantezza.



Gustare caldi.



Buona serata!!

giovedì 3 maggio 2012

Piadine home made

Ieri ho preparato la piadina romagnola, non ci avevo mai provato, per quanto siano semplici da fare, e sono rimasta davvero soddisfatta del risultato!!
La ricetta è quella di Giallo Zafferano, semplice e affidabile.
Poiché non avevo tantissimo tempo a disposizione, ho impastato con la macchina del pane ma si può impastare tranquillamente a mano, e vi dirò, io preferisco farlo nella maggior parte dei casi, però se fortunatamente abbiamo piccole comodità per risparmiare tempo...perché non approfittarne!!

Piadina romagnola
Ingredienti (a me con queste dosi sono venute 5 piadine grandi ed 1 piccola):
500 gr di farina Molino Chiavazza
2 gr di bicarbonato
75 gr di strutto
10 gr di sale
160 ml d'acqua o di latte per ottenere un impasto più morbido (per me acqua)

Inserire tutti gli ingredienti nella macchina del pane e selezionare la funzione "solo impasto" che prevede impasto e lievitazione; io ho solo impastato per 15 minuti circa poi ho tolto l'impasto dal cestello e messo a riposare in una ciotola infarinata per circa un'oretta.
Riprendere l'impasto, stenderlo con il matterello e con un piatto (per ottenere una forma bella tonda) ricavare le piadine.
Una volta terminato l'impasto procedere alla cottura di una piadina per volta (io ho utilizzato una pentola antiaderente), un paio di minuti da un lato e dall'altro. Si formeranno delle bolle sulla superficie, schiacciarle con i rebbi di una forchetta.



Farcire a piacere, noi le abbiamo mangiate con squacquerone, prosciutto crudo e rucola.



Buona serata!!


venerdì 27 aprile 2012

Habemus casa!

E dopo un mese e 7 giorni IsaB. è qui!!!!
Carramba che sorpresa!! Non ci speravate più è vero??
Eh si, lo so, sono mancata tanto tanto, tante cose sono successe in questo mese, prime fra tutte: "Habemus casa"!!
Siamo ufficialmente proprietari di casa, ieri la stipula e la consegna delle chiavi!!
Mi sembra vero?
Boh?! Non lo so, ho talmente tanti sentimenti contrastanti e sbalzi d'umore che sinceramente fatico tantissimo a capirmi sola, quindi credo che sia impresa titanica spiegare a qualcun'altro e avere comprensione!!
E siamo complicate, questo si sa, magari alcune specie lo sono più di altre questo ve lo concedo...diventerò mai zen ed equilibrata??
Lo scopriremo nella prossima puntata!! Macché!! Chissà se mai lo scopriremo!!

Nel frattempo ho ricevuto ben due premi:


dalla dolcissima Elisa del blog Elisa nel Paese delle Meraviglie, che come ha scritto lei stessa, è stata una delle prime amiche foodblogger con cui ho intrapreso quest'amicizia virtuale, e con il quale mi invita a raccontare 7 cose di me!
E anche se con mostruoso ritardo, ecco a voi i miei "inconfessabili segreti":

- sono un' O.S.S. (Operatore Socio Sanitario) e lavoro come assistente scolastica in una scuola dell'infanzia con minori diversamente abili, felice e orgogliosa di farlo
- sono pugliese, vivo in un paesino in provincia di Brindisi ma di origine leccese (inizialmente infatti era feudo leccese poi entrato a far parte della provincia di Brindisi) infatti il mio dialetto è tipicamente salentino
- sono golosa di dolci da morire, tra una pizza e un soufflé al cioccolato fondente preferisco decisamente il secondo
- ho comprato casa, motivo per il quale ho "adottato" un bel mutuo cicciotto cicciotto
- ho una cognata in Giappone che rientrerà alla base ad Agosto
- sta prendendo piede man mano nella mia mente l'idea di iscrivermi all'università per diventare insegnante di sostegno (per il momento è un'idea, man mano si vedrà)
- scrivo sul blog da un Mac bellissimo, potentissimo, velocissimo...che non è mio però!! Sigh!

Il secondo premio è:


ricevuto da Lucia del blog tra cucina e pc, che non mi conosce da tanto ma ha voluto ugualmente premiarmi e incoraggiarmi con questo dolcissimo premio, nonostante anche la mia latitanza dell'ultimo periodo! Grazie davvero Lu.C.I.A.!!

Le regole da seguire sono queste:
 - nominare e ringraziare chi ti ha donato il premio
 - linkare il blog di chi ti ha nominato
 - condividere 7 ricette dolci che ti hanno cambiato la vita
 - nominare altri 10 cake blogger a cui vorrai dare il premio e comunicarglielo

Di seguito quindi le 7 ricette dolci che mi hanno cambiato la vita:

- la Torta Paradiso (paradisiaca)
- la Sacher Torte (che ho trasformato in cubotti monoporzione per una questione, come dire, di integrità)
- i Cupcakes alla vaniglia con glassa al burro (burrosi da morire!!)
- le Praline al cioccolato bianco (danno dipendenza, lo dice anche il post!)
- i Biscotti girandola (belli e buoni e burrosi!! Mi piacciono i dolci burrosi, si era capito?!)
- i Pancakes homemade, (per colazioni americane)
- le Barrette deliziose al limone (con tanto di favoletta a tema inventata dalla sottoscritta!!)

Dunque a questo punto, adempiuto ai miei doveri derivanti dai premi ricevuti, anzichè nominare solo alcuni blog, mi piacerebbe tanto che chiunque passi da qui si consideri ufficialmente premiato e invitato a partecipare!!
E sarebbe bello se, chiunque decida di partecipare, me lo faccia sapere con un commento così che io possa passare a leggere i vostri 7 segreti e 7 dolci preferiti e quindi conoscervi un pò meglio!!

Per oggi, niente ricetta, ma delle bellissime foto "giapponesi" scattate dalla mia cognatina!!















Buona serata a tutti!!

martedì 20 marzo 2012

Biscotti girandola e meno 1!!!!

Meno 1 alla partenza della mia cognatina...mesi fa ne parlavamo e sembrava ancora così lontana la partenza...poi ne abbiamo riparlato a Natale e ancora non realizzavamo...poi è passato Gennaio, e anche Febbraio ed è arrivato Marzo...e alla fine è arrivato il 20 Marzo e domani mattina partirà!! Ieri sera ho visto le sue valigie, ancora aperte e ho pensato:"Come si fa a mettere 6 mesi della propria vita in un trolley grande ed un bagaglio a mano?"...io al suo posto sarei andata in crisi...lei invece è tranquilla, è contenta, non vede l'ora, non ha paura dell'ignoto, della lontananza, dell'essere sola in un posto completamente sconosciuto!! E io la ammiro tanto, e non vedo l'ora a questo punto che arrivi lì e che cominci la sua grande avventura e che mi chiami (per fortuna esiste Skype!) per dirmi che è tutto bellissimo, che i ciliegi sono fioriti e che ha visto una vera geisha (chissà??!!)!!

Oggi vi lascio un'idea per la merenda, dei biscotti buoni buoni e simpatici da vedere, per i vostri bambini o anche per voi (come ho fatto io, anche se nel mio caso i biscotti sono stati il dopocena a casa di mia sorella, e visto che ne era avanzato qualcuno mi ha chiesto espressamente "Me li lasci no??!!)!!




La ricetta è presa da Giallo Zafferano, e ve la riporto così com'è facendo un copia incolla del procedimento, vi spiega infatti i passaggi e gli accorgimenti da tenere presenti per ottenere un ottimo risultato!!

Biscotti girandola
Ingredienti (per circa 25 biscottini):

Burro 200 gr
Cacao in polvere amaro, 20 gr
Farina 00, 270 gr
Uova, 1 albume
Zucchero a velo, 100 gr

Per preparare i biscotti girandola iniziate passando al mixer il burro freddo a pezzetti con 250 gr di farina per ottenere un impasto sabbioso, aggiungete poi lo zucchero a velo e mescolate con un cucchiaio per distribuire bene gli ingredienti. A questo punto dividete il composto a metà, in una parte andrete ad aggiungere 20 gr di cacao amaro in polvere e nell’altra metà 20 gr di farina in più. Impastate i due composti separatamente con le mani, velocemente per fare sciogliere il burro e ottenere due impasti lisci e morbidi, schiacciateli leggermente con le mani e copriteli con della pellicola trasparente, dovranno rassodare in frigorifero per almeno un’ora. Stendete quindi l’impasto bianco e quello nero in due sfoglie rettangolari spesse circa 3 mm. Spennellate la superficie della sfoglia bianca con l’albume, ponetevi sopra quella al cioccolato e pressatele leggermente con il mattarello per farle ben aderire (io ho messo all'esterno l'impasto al cacao e all'interno quello bianco perché l'impasto al cacao era più liscio ed elastico rispetto a quello bianco, che si è un pò sgretolato, e poi il rettangolo marrone era più grande rispetto a quello bianco).
A questo punto eliminate le parti di sfoglia "frastagliate" con un coltello, dovrete ottenere un rettangolo preciso, spennellate anche la superficie marrone (io quella bianca, in ogni caso la sfoglia che è all'interno) con l’albume e iniziate ad arrotolare la sfoglia, dal lato più corto.Coprite il rotolo con la pellicola trasparente e lasciatelo raffreddare in frigorifero per un’altra ora. Trascorso questo tempo estraete il rotolo dal frigorifero e tagliate delle “fette” di 1 cm di spessore con un coltello affilato.Mettete i biscotti così ottenuti sulla carta da forno e infornate a 180°C per circa 15/18 minuti. Fate raffreddare!!






Buon viaggio e in bocca al lupo cognata, ti voglio tanto bene!!


(la foto è presa dal web)



Buona serata!!




giovedì 15 marzo 2012

"Rustici sbagliati" di pasta sfogliata leggera

Ho un meraviglioso librone a casa, si chiama "Fantasie da forno"...ha pagine ingiallite e ruvide, arricchite da disegni di cucina, disegnati a mano, e poesie intitolate a pani, torte, forni...un libro che adoro, che sa di cose buone, che mi ha regalato la mia adorata sorellina e che l'altro pomeriggio ho preso a sfogliare per farmi venire qualche idea per la cena!!
Ero nella sezione "Ricette per il pane"e guardavo la pasta sfoglia, con cui avrei potuto preparare dei rustici ripieni...però troppo laboriosa e calorica per una cena infrasettimanale...poi all'improvviso "compare" questa pasta sfogliata leggera, senza lievito (il che è un bene visto che sono intollerante al lievito di birra e al lievito chimico, tollero solo il lievito naturale) e senza grassi aggiunti se non olio extravergine d'oliva. 
La ricetta diceva: "se non volete eccedere in calorie ma realizzare comunque una gustosa torta salata vi forniamo questa semplice ricetta per ottenere una pasta sfogliata che se non arriva alla fragranza della brisée o alla leggerezza di una sfoglia, ha comunque il pregio di essere facile e dietetica"!! Ditemi voi, dopo aver letto la premessa, come avrei potuto non cimentarmi...una pasta sfogliata leggera leggera ma resa golosa dal ripieno dei miei rusticoni sbagliati!! Bè si, ormai l'idea era di preparare dei rustici...sbagliati ma pur sempre rustici per me!!






Pasta sfogliata leggera
Ingredienti (per due rustici grandi):
1 kg di farina 
4 cucchiai di olio
1 presa di sale
acqua tiepida (io ne ho usato mezzo litro ma dipende comunque dalla quantità della farina)

Ripieno
Ingredienti:
mezzo litro di besciamella
pomodori pelati (schiacciati e conditi con 1 cucchiaino di zucchero e 1 di sale)
mozzarella 
prosciutto cotto
formaggio a fette tipo "galbanino"

Besciamella con bimby
Ingredienti:
500 ml di latte zymil
60 gr di farina
una presa di sale
un pizzico di noce moscata

Pasta sfogliata:
In una ciotola grande, disporre la farina a fontana e aggiungervi al centro l'olio e il sale; aggiungere a questo punto acqua tiepida sufficiente per impastare e ottenere un panetto morbido e omogeneo. Cominciare ad impastare nella ciotola poi trasferire il tutto su una spianatoia infarinata e impastare per circa 10 minuti. Formare un panetto, coprirlo con un canovaccio pulito e far riposare per circa 30 minuti. 

Intanto preparare la besciamella (io la preparo senza burro e senza grassi):
inserire nel boccale del bimby latte, farina, sale e noce moscata, 7 minuti 90° vel. 4. Una volta pronta travasare in una coppa di vetro e far raffreddare.

Riprendere l'impasto, dividerlo in quattro parti: due per la base dei "rustici" e due per coprire. Stendere ogni parte in una sfoglia sottile direttamente su carta forno, farcire un rustico con besciamella, pomodori, una mozzarella tagliata a fette e un filo d'olio; il secondo rustico sempre con besciamella, poi prosciutto cotto e formaggio a fette. Coprire con un altro disco di pasta, un pò più piccolo rispetto alla base, ripiegare i bordi per formare un cordoncino tutto intorno, trasferire in teglie da forno e infornare a 200° per circa 40 minuti o comunque fino a che i "rustici sbagliati" non avranno un bel colore dorato.




Prima di salutarvi, vi riporto la poesia che apre il mio librone delle delizie, è una di quelle che mi piace di più perché ha proprio il sapore e il calore di casa e di pane fatto in casa:

Pane di casa

Tepore di domenica mattina
e un profumo fragrante dalla cucina.
Questo il ricordo persistente
di quando, bambino, incosciente, 
mi svegliavo col sapore di pane
tra le lenzuola e di buone 
cose che mi attendevano.

La colazione pronta, il latte nella tazza,
una fetta di torta o una focaccia.
Tutto il mondo si risolveva in gran poco
tra quel dolce e quel salato da scegliere per gioco.
Ed era semplice ritrovarsi li in cucina, 
tra l'amore di mamma e il profumo del pane
la domenica mattina.

Buona serata a tutti!!

lunedì 12 marzo 2012

Strudel con mele, noci e gocce di cioccolato

Ieri pranzo in famiglia con la famiglia del mio ragazzo...un pranzo in onore alla mia cognatina che la prossima settimana partira in Giappone per 6 mesi (studia lingue, inglese e giapponese)!!
Già mi manca, però lei è contentissima e non vede l'ora e io non posso fare altro che essere felice per lei!!
Io ho preparato lo strudel, per la prima volta...o meglio, l'avevo già provato con la pasta sfoglia (già pronta), questa volta invece ho preparato tutto io, dalla pasta strudel al ripieno ovviamente!! E' stata una ricetta piuttosto impegnativa e comunque, se devo essere sincera, preferisco lo strudel con la pasta sfoglia!!



Strudel con mele, noci e gocce di cioccolato

Pasta strudel
Ingredienti (per due strudel):
500 gr di farina
1 cubetto di lievito di birra
2 uova
100 ml di latte

Ripieno
Ingredienti:
100 gr di burro
100 gr di pangrattato
100 gr di zucchero
3 mele grandi
100 gr di cioccolato fondente tritato
scorza grattugiata di limone
225 gr di noci tritate

Pasta strudel:
In una ciotola disporre la farina a fontana, al centro sbriciolare il lievito e aggiungere il latte tiepido e le uova. Cominciare ad impastare e quando il composto avrà preso una certa consistenza, continuare a lavorarlo sulla spianatoia fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Formare un panetto, ungerlo d'olio, coprirlo con la pellicola e con un canovaccio pulito e farlo lievitare per un paio d'ore.

Nel frattempo preparare il ripieno:
Fondere 50 gr di burro in un pentolino antiaderente e far saltare il pangrattato, fino a che non prenderà un bel colore dorato, tenere da parte. In una pentola capiente sciogliere i restanti 50 gr di burro e aggiungerci le mele tagliate a fettine sottili, le noci tritate grossolanamente e lo zucchero; far cucinare per qualche minuto, aggiungere la scorza di limone, mescolare bene e spegnere il fuoco.

Riprendere l'impasto e dividerlo a metà; stendere ciascuna metà in una sfoglia sottilissima, quasi trasparente, cercando di mantenere una forma rettangolare, lasciare liberi i bordi e disporvi prima il pangrattato, poi il composto di mele e noci e infine il cioccolato fondente tritato.
Arrotolare dalla parte lunga, sigillare bene i bordi così che il composto non fuoriesca durante la cottura, disporre gli strudel sulla teglia coperta con carta forno con la parte chiusa rivolta verso il basso. Spennellare gli strudel con burro fuso e infornare a 200° per mezz'ora circa.
Quando saranno pronti far raffreddare, tagliare a fettine e spolverizzare con zucchero a velo.






Buona serata a tutti!!